OGGETTO: INTERROGAZIONE ai sensi dell’Art. 16 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale avente per oggetto: “Arredo e Decoro Urbano”
Vorremmo affrontare il concetto che sembra avere, nei fatti, questa Amministrazione al riguardo del verde, dell’arredo e decoro urbano a Lazise.
Vediamo Comuni limitrofi che fanno a gara per abbellire il paese e il lungolago di essenze floreali di ogni tipo mentre a Lazise si assiste solo a un esercizio di aiuole fiorite attorno alle rotatorie stradali, nei pressi del porto nuovo e da qualche altra parte.
Se osserviamo la più grande e importante arteria stradale del centro storico, entro le medievali mura magistrali del paese, Corso Cangrande, ci rendiamo conto di quanto sia tenuta in considerazione la valorizzazione dello scarso verde urbano esistente a Lazise.
Questo ormai anonimo anello stradale di collegamento dalla strada Gardesana con il lungolago verso l’uscita “terribile” in Via Roma, pur essendo un biglietto da visita del borgo e del lago per tanti turisti, sembra da punto di vista dell’arredo verde, essere uscito dal radar di questa Amministrazione e lasciato languire a sé stesso.
Si tratta di una via sia pedonale che carrabile, percorsa incessantemente da ogni sorta di mezzi utilizzata per soste brevi anche dagli (ormai pochi) residenti. Ma anche la semplice manutenzione e sistemazione delle esigue piante verdi esistenti ci pare sparita.
La memoria di alberi morti e mai sostituiti rimane ancora ben visibile ai margini della strada, ben in vista ai tanti passanti. Quelle che erano aiuole con al centro una pianta sono diventate delle strane coreografie nel marmo del terreno con un buco al centro cementato e 4 fori chiusi ai lati.
I superstiti di questa specie di eroi sopravvissuti risultano soffocati da vecchie e incongrue chiusure di aiuole prefabbricate o, peggio, lasciati esposti e aperti all’incuria più totale.Da segnalare un ultimo albero di leccio, morto stecchito e lasciato da qualche anno in bella vista, a monito dei resistenti!


Un cenno alla citata Via Roma, dove i poveri bei tigli che hanno subito tagli esagerati alla chioma. A questo riguardo ci permettiamo di suggerire maggiore attenzione ai capitolati di assegnazione dei tagli e, quantomeno il rispetto dei Regolamenti comunali per la disciplina del verde che vengono spesso disattesi proprio dagli interventi commissionati dal Comune.
E che dire delle quattro spoglie aiuole esistenti. Non è pensabile che vengano messe a dimora a breve idonee essenze arboree locali?


Possibile che gli amministratori, certamente sensibili -nelle dichiarazioni- a promuovere un turismo sostenibile e green non abbiano a cuore questi aspetti così elementari del verde molto apprezzato da turisti e abitanti?
Tutto ciò premesso, si chiede all’Amministrazione, per il tramite dell’Assessore delegato al decoro e arredo urbano, se sia al corrente di queste situazioni e se si quali iniziative siano previste per migliorare tale stato.
Chiedo che la presente interrogazione sia inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale per la discussione ed eventuale relativa votazione. Chiedo infine che venga data adeguata pubblicità della presente interrogazione.
Il Consigliere
Marco Zanoni

