L’attività per il “Sociale” si deve occupare dell’insieme delle politiche e dei programmi pianificati allo scopo di ridurre e prevenire la povertà e lo stato di vulnerabilità dei propri cittadini durante la vita. sono delle politiche che devono essere inclusive.
Tale scopo si può raggiungere solo attraverso la programmazione che sottintende, da una parte, lo stanziamento preventivo di risorse finanziarie, ad attraverso un FONDO DI SOLIDARIETA’ e dall’altra la disponibiltà di spazi idonei alla SOCIALITA’.
Serve una mappatura delle situazioni di difficoltà: l’amministrazione deve essere parte attiva del processo di acquisizione poiché non tutte le situazioni vengono palesate dai cittadini vuoi per inedia, per sfiducia o per pudore.
A tal proposito si possono erogare buoni spesa nelle condizioni di povertà estrema, magari con cadenza bimestrale; contributi a sostegno dei canoni di locazione, una tantum o per periodo di tempo determinato; miglioria e personalizzazione del servizio di trasporto per le persone in difficoltà o con disabilità;
Particolare attenzione anche nel cercare di prevenire il peggiorare di situazioni alla soglia della criticità.
Serve la creazione di un fondo inserito a bilancio e indicato come “fondo aggiuntivo sociale di solidarietà ” attraverso il quale erogare in modo efficace contributi di vario tipo come integrazione aggiuntiva dell’assistenza sanitaria, prestazioni di maternità o paternità, prestazioni di invalidità.
Si tratta di interventi aggiuntivi indipendenti rispetto a quelli normati con leggi o regolamenti di ordine superiore.
Verifica della possibilità di Acquisto di Immobili in disuso per la realizzazione di co-housing, per persone anziane non coinvolte nelle RSA e per altre situazioni
Previsione di percorsi di autonomia per persone con disabilita’ fornendo assistenza domestica e facilitando gli interventi di tipo strutturale sugli edifici domestici e di pubblica utilità.
Eliminazione delle barrire architettoniche (anche agevolando i privati che desiderano adeguare i propri esercizi alle normative di riferimento – negozio inclusivo -)
Creazione di attraversamenti facilitati delle principali vie di comunicazione.
Esenzione ticket per prestazioni ospedaliere in tal caso la prestazione viene erogata dal comune ai cittadini indigenti, per quella parte non fornita dal sistema sanitario nazionale: si pensi alla necessità di eseguire visite specialistiche o diagnostiche urgenti privatamente, visto le lunghe liste di attesa per quelle in regime di assistenza regionale.
Buoni acquisto per ausili medicali oltre alla quantità convenzionata.
Focus su mediatori culturali.

