Sindaco: Andreas März

Andreas März (Rosenheim, 1972 è un politico tedesco, membro dell’Unione Cristiano-Sociale (CSU). È sindaco della città di Rosenheim dal 2020. Ha frequentato il ginnasio di Ignaz-Günther e si è diplomato nel 1992. Successivamente, ha studiato tecnologia della birra e delle bevande presso l’Università tecnica di Monaco fino al 1999. Dal 2001 al 2008 è stato CEO della società americana Cleanfix USA. Dal 2009 al 2020 è stato amministratore delegato di Bizz’up GmbH (Partecipazione in imprese industriali, commerciali e di servizi, produzione e commercializzazione di derrate alimentari e prodotti di ogni genere, acquisizione e gestione di altri beni, compimento di operazioni commerciali di qualsiasi natura). È membro del consiglio comunale di Rosenheim dal 2014 e sindaco dalle elezioni locali del 2020.
- regione: Baviera
- posizione geografica: nel sud della Baviera, sul fiume Inn, nella zona prealpina
- altitudine: 447 m s.l.m.
- abitanti: 64.100
- confessioni: cattolici (49%), protestanti (13%), altre o nessuna confessione (38%)
- economia: abbigliamento, arredamento, elettronica di consumo, oreficeria, industria del legno
- città gemellata in Italia: Lazise (VR)
- targa automobilistica: RO
Chi arriva in Germania attraverso l’autostrada del Brennero ci passa molto vicino: a 35 km dopo il confine con l’Austria, a due passi dal punto in cui l’autostrada si divide per proseguire o a Monaco di Baviera o a Salisburgo si trova questa bella città bavarese sul fiume Inn che ha sempre tratto vantaggio dalla sua posizione strategica nei commerci tra il nord e il sud dell’Europa. Il commercio del sale e la lavorazione del legno (nel centro storico c’è anche un interessante museo dedicato alla tecnica del legno) hanno reso Rosenheim ricca e famosa.
Il modo migliore per visitare Rosenheim è una passeggiata a piedi, in questo modo tutte le attrazioni turistiche sono facilmente raggiungibili. In alternativa si può fare un giro in bicicletta (da consigliare soprattutto in estate) noleggiabili vicino alla stazione delle ferrovie.
Da non perdere è lo Herbstfest, una festa della birra tra fine agosto e metà settembre, più piccola della famosa Oktoberfest di Monaco di Baviera, ma forse proprio per questo più tipica.
- le due chiese Sankt Nikolaus, il simbolo di Rosenheim e quella, più piccola, Heilig Geist Kirche, l’antica chiesa ospedaliera, entrambe con il tipico campanile a cipolla, nella zona pedonale
- le due piazze Max-Josefs-Platz, il salotto della città, e Ludwigs-Platz (con il mercato da lunedì a sabato)
- molti palazzi del centro con i portici all’italiana, spesso dipinti con tinte pastello
- lo Städtisches Museum (museo civico) nella trecentesca Mittertor che è l’unica rimasta delle antiche porte della città (vedi la foto sopra)
- il Holztechnisches Museum (museo della lavorazione del legno, vedi la foto sotto)
- lo Inn Museum (museo del fiume Inn) che mostra l’importanza del fiume come strada commerciale, dal medioevo fino ad oggi
- il parco Salinpark, dedicato all’arte
Rosenheim (in bavarese Rousnam) è una città extracircondariale in Baviera (Germania) sul fiume Inn. È sede della gestione del circondario di Rosenheim, ma non è una parte di esso.
Con più di 60 000 abitanti (125 000 includendo l’intero distretto) Rosenheim è la terza città più grande dell’alta Baviera, dopo Monaco di Baviera e Ingolstadt.
Geografia fisica
Rosenheim è un importante nodo viario e ferroviario nella zona pre-alpina, a poca distanza da Monaco di Baviera (approssimativamente 60 chilometri) e da Salisburgo (approssimativamente 80 chilometri) nonché dal passo del Brennero verso l’Italia (circa 130 chilometri).
Rosenheim è situata in una zona turistica molto nota a pochi chilometri dal Chiemsee, dal Simssee e dalle montagne delle Alpi tedesche Wendelstein, Hochries e Kampenwand.
Economia
Rosenheim – Heilig-Geist-Straße & Max-Josefs-Platz
Rosenheim è il distretto commerciale più importante dell’alta Baviera sud-orientale, garantendo un’offerta completa nei settori dell’abbigliamento, arredamento (tre grossi mobilifici), elettronica di consumo, oreficeria, gastronomia e servizi.
L’economia prevalente sin dal Medioevo, quella del legno, ha permesso alla città di sviluppare un proprio profilo ben distinto. È infatti la sede di diverse multinazionali del legno e di un centro tecnologico per la diffusione della tecnica legnaria.
Un ulteriore punto forte economico è quello legato alle tecnologie informatiche e di telecomunicazione.
| Distribuzione degli occupati nel mercato del lavoro (1. Quadrimestre 2006)[2] | |
| Settore | Percentuale (in %) |
| Agrario | 0,3 |
| Industriale | 28,4 |
| Commerciale, alberghiero e della ristorazione | 25,0 |
| Terziario | 46,3 |
Le statistiche[3] mostrano come la quota di disoccupazione nel distretto di Rosenheim (ottobre 2007: 3,7%) negli anni 2002-2006 si situi permanentemente sotto la media nazionale (8,1%) e regionale (4,5%).
Rosenheim è una delle principali città dell’Alta Baviera, ospita un centro congressuale e fieristico e rappresenta un importante nodo commerciale della Germania con l’Italia e l’Austria.
La storia di Rosenheim risale all’epoca romana quando, gettando un ponte sul fiume Inn, viene insediato l’accampamento militare “Pons Aeni”. Il nome e lo stemma della città rimandano alla rosa bianca presente nello stemma dei Conti di Wasserburg, che avevano un castello sopra Rosenheim (XIII secolo). La città fiorì nel medioevo tramite il commercio del sale e il traffico navale sull’Inn.
Nel 1810 viene aperta la terza salina del regno di Baviera, dopo quelle di Bad Reichenhall e Traunstein. Con l’inaugurazione della linea ferroviaria Monaco-Innsbruck e Monaco-Salisburgo (1857-1860) inizia un secondo rinascimento per Rosenheim, che nel 1864 viene elevata da Ludwig II al rango di città.
La Max-Josefs-Platz, un tempo la piazza del mercato, è oggi il salotto della città, trasformata in area pedonale nel 1984. E’ circondata da pregevoli palazzi, dalle tinte pastello e abbelliti da fregi di gusto settecentesco.
La chiesa principale è la parrocchiale neogotica di St. Nikolaus, che domina Rosenheim con il possente campanile di 65 metri. All’interno si segnala un pregevole quadro che raffigura la “Madonna del mantello” (1514).
Da visitare l’antica chiesa ospedaliera, la Hl-Geist-Kirche, costruita nel 1449 con una donazione del commerciante Hans Stier, e la Roßackerkapelle, un piccolo gioiello voluto nel 1737 da Martin Schmetterer nelle vicinanze della sua birreria e poi dato in dono alla città. Delle antiche porte della città vecchia è rimasta solo la trecentesca Mittertor, che oggi ospita il Museo Civico.
Una piccola curiosità sulla nascita del nome Rosenheim: si dice che un tempo si era soliti indicare una bella ragazza con il nome ‘Rose’. Durante gli scambi di merci fluviali, con il via vai di marinai, mercanti, pescatori e commercianti, gli uomini rimasero così affascinati dalla bellezza delle ragazze presenti del luogo… che chiamarono la zona ‘casa delle Rose’: da qui Rosenheim.
GEMELLAGGIO
LAZISE – ROSENHEIM

Nasce il 21 settembre 1979 con l’allora Sindaco di Lazise, Scienza Giacomino, ed il collega di Rosenheim, Michael Stoker.
Nel susseguirsi degli anni, con programmi annuali, si sono svolti diversi scambi culturali, sociali e sportivi.
E’ stata data ospitalità ai non vedenti, agli anziani meno abbienti in appartamenti messi a disposizione dai cittadini di Lazise.
Annualmente si svolge un breve corso di lingua italiana, nel Campeggio comunale viene data ospitalità alla squadra di pallacanestro dei disabili e a gruppi di chierichetti della parrocchia di Rosenheim che con i nostri giovani si scambiano idee, cultura e preghiere.
Negli ultimi anni, in occasione dell’apertura dei mercatini natalizi a Rosenheim, un Coro del Comune di Lazise ha l’onore di essere presente per lo scambio degli auguri e doni e, nei giorni successivi l’Associazione ristoratori di Lazise offre ai gemelli di Rosenheim una cena, dove vengono preparate specialità lacustri. Si susseguono, inoltre, interscambi culturali fra le Scuole Medie ed il Gruppo Anziani delle due cittadine.
Nel 1999, in occasione del 20° anniversario è stato dato il sigillo di Lazise al Dott. Michael Stoker, quale Protettore e Custode della cittadina lacustre.

Nel 2001 il Sindaco dott. Michael Stoker ha insignito della medaglia d’oro della città, due cittadini di Lazise quali promotori e sostenitori attivi del gemellaggio: Roberto Campagnari ed Agostino Carattoni.
Durante la Fiera Nazionale “i giorni del miele”, gli Apicoltori di Rosenheim sono presenti alla manifestazione con un loro stand rappresentativo con il miele di Rosenheim.
Questo gemellaggio è stato possibile sostenerlo e realizzarlo anche per merito di tutte le Amministrazioni comunali che si sono susseguite e per la sensibilità dei cittadini da ambo le parti.

