OGGETTO: INTERROGAZIONE ai sensi dell’Art. 16 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale avente per oggetto:
“Piano Triennale delle Opere Pubbliche: << REALIZZAZIONE DI SERVIZI IGIENICI PUBBLICI FISSI – PACENGO – LUNGOLAGO>>”
PREMESSA
LAZISE CIVICA al riguardo della REALIZZAZIONE DI SERVIZI IGIENICI PUBBLICI FISSI, ha presentato:
- in data 02.02.2024: EMENDAMENTO per la “REALIZZAZIONE DI SERVIZI IGIENICI PUBBLICI FISSI”. L’Emendamento è stato trattato nella riunione di Consiglio del 08.02.2024 e non è stato approvato;
- In data 28.12.2024: EMENDAMENTO per la “REALIZZAZIONE DI SERVIZI IGIENICI PUBBLICI FISSI”. L’Emendamento è stato trattato nella riunione di Consiglio del 30.12.2024 e non è stato approvato;
che si intendono qui integralmente richiamati.
LAZISE CIVICA ha poi posto l’attenzione sulla situazione di Servizi Igienici pubblici in numerose altre occasioni di trattazione in seno al Consiglio comunale al riguardo del Piano Triennale delle Opere pubbliche e di altre proposte di deliberazione.
CONSIDERAZIONI
Il Comune di Lazise soffre da anni di una cronica carenza di servizi igienici pubblici, ed anche la frazione di Pacengo – in particolare per quanto riguarda la zona del Porto – non è da meno.
Questa carenza da luogo inevitabilmente ad un abbassamento del livello di servizi – di base- offerti ai visitatori e ai residenti del nostro territorio.
Non si è mai affrontato seriamente il problema preferendo continuare ad installare e rimuovere bagni provvisori (di dubbia efficienza igienica oltre che di negativo impatto visivo) in occasione dei periodi di maggior necessità.
LA SITUAZIONE DI PACENGO PORTO
Da tre anni a questa parte, infatti, nella zona del porto di Pacengo – come noto molto frequentata da turisti e residenti in particolare durante la stagione estiva – vengono affittati, posizionati, rimossi, riaffittati e riposizionati e rimossi, servizi igienici provvisori.
Quanto sopra nella affermata prospettiva di rimandare la soluzione del problema a futuri lavori pubblici previsti come Opere Perequative Compensative da realizzarsi da parte di terzi con l’utilizzo di risorse del Comune.
E’ il caso di una delle svariate Opere Perequative Compensative connesse al PUA Pacengo Alto Pacengo porto, che prevede la realizzazione sul lungo lago nella zona del porto, della “Remiera” (da mettere a disposizione per la realizzazione di un centro Velico o similare) nel cui contesto è prevista, attualmente, la realizzazione di Servizi Igienici pubblici.
Il problema è che questi lavori della Remiera con annessi Servizi Igienici (il cui progetto già redatto nella sua forma definitiva presenta numerose lacune funzionali che saranno oggetto di separata interrogazione da parte della scrivente) non si sa quando potranno avere inizio e tantomeno fine!
Infatti la suddivisione in tre lotti del PUA PAPP (contestata da LAZISE CIVICA) operata con DCC n° 46 del 30.07.2024, ha di fatto permesso a 2 lotti (quello commerciale in capo alla Immobiliare Pacengo Srl in Liquidazione e alla Arpege srl e quello residenziale Prohome Re Srl) di poter arrivare all’utilizzo delle proprie strutture senza che sia necessaria la realizzazione della Remiera con annessi servizi igienici che – invece- è stata collegata al lotto alberghiero ( in capo a Andreus Golfhotel Srl ) che ad oggi, dopo più di 15 anni dalla partenza di questo PUA, non ha ancora il progetto approvato.
La situazione è quindi questa:
- Non si sa quando i servizi igienici (annessi alla Remiera per decisione di questa maggioranza) potranno essere realizzati;
- Nel frattempo continuiamo a noleggiare costosi e di dubbia efficienza servizi igienici provvisori;
Ma il problema è ancora più grave se consideriamo che le Opere Perequative Compensative devono essere realizzate con denari pubblici che il privato, invece di versare al comune, è chiamato ad utilizzare per la realizzazione dell’Opera – a questo punto definita – Pubblica.
Cioè vale a dire: invece che costruirci con i nostri soldi i servizi igienici pubblici, ne demandiamo la realizzazione ad un terzo che utilizza i nostri soldi e che da anni non li realizza e nel frattempo noi continuiamo a spendere soldi per noleggiare servizi igienici provvisori.
Perdipiù: le tempistiche con le quali erano state definite, nella convenzione con il privato, le date per la realizzazione dei lavori sono abbondantemente scadute!
Ma non ce li possiamo fare noi questi servizi igienici fissi evitando di sperperare denari pubblici in inutili noleggi di strutture inadeguate?
Si ritiene prioritaria la soluzione di questa problematica attraverso la URGENTE realizzazione di SERVIZI IGIENICI PUBBLICI FISSI moderni ed efficienti.
La logica del “per adesso tamponiamo la situazione” è evidente che oltre a non funzionare (vedi i continui disservizi con Bagni Prefabbricati malposizionati, chiusi o non fruibili) costa in termini economici cifre elevate che avrebbero potuto essere risparmiate se si fosse provveduto a suo tempo alla realizzazione dei servizi igienici fissi!
E rispetto al centro storico di Lazise, quello che sta avvenendo a Pacengo è anche peggio perché a Pacengo è stato comunque deciso di realizzare dei servizi igienici fissi sul lungolago con risorse del Comune, ma invece di realizzarli (e non pare sia una realizzazione particolarmente complessa) continuiamo a spendere soldi inutilmente per noleggiare strutture provvisorie, dando in tal modo vita ad un potenziale danno erariale!
Si ribadisce quanto già evidenziato nell’Emendamento presentato in data 2 febbraio 2024 che è da intendersi qui richiamato nella sua forma completa compresa la richiesta di provvedere all’inserimento nel piano triennale delle opere pubbliche la realizzazione di servizi igienici fissi per il Comune di Lazise, nella fattispecie sul lungolago di Pacengo.
Si allega un esempio realizzativo eseguito nel Comune di Garda sul lungolago!
INTERROGAZIONE
La presente INTERROGAZIONE, per la quale si richiede la trattazione e la risposta nel corso della prossima seduta del Consiglio comunale – anche attraverso specifica relazione, se ritenuto necessario, da parte dei funzionari comunali coinvolti – è rivolta a conoscere:
- L’attuale amministrazione ha intenzione di proseguire sino al termine del mandato con il noleggio (costoso e inefficiente) di bagni prefabbricati e la loro posa e rimozione anche per il lungo lago di Pacengo?
- Quanto sopra anche a fronte del fatto che nel programma elettorale e nelle varie versioni del DUP è presente la voce “realizzazione di bagni pubblici”?
- Esiste la disponibilità a prendere in considerazione la possibilità della realizzazione di servizi igienici fissi della tipologia (ad esempio) allegata oppure altra tipologia adeguata al contesto per il lungolago di Pacengo?
- E’ possibile poter inserire nel prossimo aggiornamento del Piano Triennale delle Opere pubbliche la realizzazione (quantomeno) dei servizi igienici fissi presso il lungo lago di Pacengo a valere nell’esercizio 2026?
Chiedo che la presente INTERROGAZIONE sia inserita nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale per l’illustrazione della risposta ed eventuale discussione.
Chiedo infine che sia data adeguata pubblicità della presente mozione.
Il Consigliere
Marco Zanoni
Allegati: Esempio di Servizi Igienici Fissi
Planimetria Remiera con Servizi Igienici



