Con la presente si chiede di relazionare con risposta orale al Consiglio Comunale in merito alla manifestazione denominata “RE – WINE” in programma per i prossimi 27 e 28 Luglio 2023 presso la Dogana di Lazise.
In particolare si rileva come nella pubblicizzazione dell’evento curata dagli organizzatori e dal Comune di Lazise, sia dato ampio risalto ai “prodotti del territorio” e “prodotti tipici del territorio”.
Ad oggi (fonte Sito RE-WINE) partecipano all’evento 21 produttori di vino dei quali solo 1 risulta avere sede a Lazise.
Partecipano poi Produttori provenienti dalle provincie di Brescia, Mantova, Trento, Vicenza e una gran parte provenienti dalla Valpolicella, oltre a 5 sponsor.
Le produzioni vinicole del territorio sono, come noto, i vini Bardolino DOC, Chiaretto di Bardolino DOC – nelle loro varie articolazioni – e, per una parte, il Custoza DOC.
Promuovere come “prodotti del territorio” e “prodotti tipici del territorio” delle produzioni vinicole – sicuramente ottime – non del territorio di Lazise ( né dei comuni contermini ) ingenera certamente una informazione non corretta nel consumatore.
Oltre ciò, la promozione di prodotti NON del territorio rappresentati come prodotti del territorio, provoca un grave nocumento alle produzioni del territorio che si vedono colpite da una concorrenza sleale con ripercussioni economiche e di immagine.
Nei ristoranti, bar, wine bar, etc.. del Comune di Lazise è oggettivamente molto più presente nell’offerta vinicola la produzione di vini dei territori della Valpolicella e del Lugana rispetto alle produzioni del territorio.
Lo sforzo che il Consorzio di Tutela del Vino Bardolino e Chiaretto, unitamente ai produttori, sta facendo è quello di accreditare i vini di questa denominazione –che come noto ha delle precise provenienze territoriali- come i (soli) VINI DEL TERRITORIO.
Non si richiede che il Comune risolva i problemi delle produzioni tipiche del territorio, ma che quantomeno abbia la sensibilità e la capacità di non creare loro nocumento.
Ben vengano tutte le altre produzioni, ma non che siano chiamate “prodotti del territorio”, per i motivi più sopra sinteticamente riassunti.
C’è poi un’altra tematica per la quale si richiede una (più attenta) valutazione.
L’evento in oggetto ha ricevuto il patrocinio del Comune di Lazise.
Questo fatto, a quanto consta, ha permesso agli organizzatori di poter disporre della Dogana a titolo gratuito. La finalità dell’evento, come evidente, non può essere ascritta alla promozione delle produzioni del territorio e come tale, si chiede per quale motivo la Dogana sia stata concessa gratuitamente.
Questo fatto ha, evidentemente, generato una ulteriore concorrenza sleale di produzioni NON del territorio che vengono promosse come DEL Territorio (fatto da solo non corretto) per di più potendo usufruire di agevolazioni economiche teoricamente riservate a prodotti del territorio.
Chiunque ha il diritto di organizzare manifestazioni anche con scopo di lucro, ma non si ritiene corretto agevolare attività con scopo di lucro concedendo il Patrocinio del Comune e le relative agevolazioni economiche.
Viceversa gli organizzatori di eventi sarebbero dovuti essere indirizzati alla Società che ha l’appalto per la gestione della Dogana ed accedere alle tariffe dalla stessa definite.
Le aziende partecipanti all’evento, a quanto consta, pagano agli organizzatori 490 euro cadauna e il biglietto di ingresso viene pubblicizzato a 25 euro (ridotto a 15 euro fino al 17 Luglio).
Tutto ciò premesso si richiede di relazionare su:
Motivo per il quale sia stato concesso il patrocinio del Comune di Lazise (“Il Patrocinio rappresenta una forma di adesione a una manifestazione di apprezzamento del Comune ad iniziative, senza fini di lucro, valutate positivamente nei contenuti e negli obiettivi, realizzate in tutto o in parte sul territorio comunale e ritenute meritevoli per la loro finalità”) e le relative agevolazioni economiche.
Esistenza di sistemi di controllo sull’effettiva rispondenza nello svolgimento degli eventi alle finalità dichiarate al momento della presentazione.
6 Luglio 2023
Firmato
Marco Zanoni

