Interrogazioni - Interpellanze - Mozioni|

(già presentata in data 24 Giugno 2025)

Motivazione voto contrario alla Proposta di Deliberazione del 24.06.2025 e del 19.09.2025 avente per oggetto il Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

La proposta di Deliberazione di Consiglio in discussione in questa seduta del 19 Settembre 2025, tratta 15 punti. 11 di questi 15 erano già stati trattati e approvati (con voto contrario di Lazise Civica) con DC n° 24 del 24.06.2025 pubblicata in data 12.09.2025.

Non si comprende perché tutti questi 11 punti che sono stati già trattati nella seduta del Consiglio del 24.06.2025, vengano qui riproposti.

Non si comprende nemmeno come la variazione di bilancio presentata nella seduta odierna (19.09.2025) venga definita come necessaria per l’approvazione dell’aggiornamento del PTOP 2025-2027 nella medesima data, mentre invece 11 dei 15 punti erano stati già approvati senza la variazione di bilancio odierna.

Tutto ciò premesso, dal momento che viene presentato un aggiornamento del PTOP praticamente identico a quello trattato nella riunione di consiglio del 24.06.2025, il voto di Lazise Civica oggi sarà contrario come lo è stato il 24.06.2025 per le medesime motivazioni che qui vengono riportate:

Già con nota del 30.12.2024, che si intende qui integralmente richiamata, avevamo espresso le motivazioni del nostro voto contrario alla proposta di deliberazione relativa al PTOP 2025-2026-2027

Nuovamente non possiamo che confermare l’intenzione di voto contrario ad una proposta come quella presentata stasera.

Nel PTOP sono inseriti 28 capitoli. Una considerazione certamente va fatta rispetto alla mole di lavoro da realizzare in relazione alla struttura dei funzionari del comune che si trovano a dover far fronte ad una significativa mole di attività. Ma è altresì vero che questo PTOP continua a ripetere le stesse voci e le realizzazioni sono una piccola parte rispetto alle opere che non vengono realizzate.

CICLOPEDONALI

Molti dei punti del PTOP sono dedicati alle piste ciclopedonali. Certamente è una tematica importante, ma in questo PTOP sembra essere la prevalente.

Come abbiamo già evidenziato, certamente è necessario mettere in sicurezza la viabilità con biciclette, ma in questo PTOP non si è mai fatto riferimento ai parcheggi per biciclette, né alla soluzione di punti critici delle ciclopedonali (rotonda ex Lamberti – Uscita Via Roma – Innesto Via del Terminon con SR 249 etc..) 

Continuiamo a costruire pezzi di piste ciclabili senza avere il disegno generale del loro funzionamento.

Al di là delle affermazioni di principio con le quali ci viene detto che sono realizzazioni che facciamo  per i “nostri ragazzi”, si tratta in realtà di realizzazioni fatte per i turisti, a spese dei residenti, utilizzando il nostro territorio con modalità spesso con grande impatto ambientale  (vedasi ad esempio muraglione tra Fossalta e la Caneva).

ACCESSI AL LAGO

Nel PTOP è previsto un capitolo per la riqualificazione ambientale per la realizzazione del Parco Pubblico comunale del Roccolo. 

E’ un tema importante perché tratta la questione degli accessi al lago che ormai, con la straripante presenza dei campeggi, è sempre più difficile.

Questo punto è presente da alcuni anni nel PTOP e regolarmente viene posticipato. Riteniamo che debba essere affrontata in maniera strutturata la questione del libero accesso aperto a tutti al lago e alle spiagge e che in questo ambito il Parco del Roccolo (e la realizzazione di un parcheggio a monte) rivestano una importante priorità.

NELLA VERSIONE DEL PTOP PRESENTATA IN DATA 19.09.2025 SI REGISTRA UN PASSO AVANTI NELLA QUESTIONE AVENDO INDICATO UNA SPESA MINORE (500.000 INVENCE DI 920.000) MA CON TEMPISTICHE (FORSE) ANTICIPATE.

Sarebbe poi necessario individuare altre soluzioni per l’accesso al lago. Vediamo fare con molta semplicità espropri per le ciclabili nell’entroterra. Perché non è possibile attivare procedure simili anche per garantire accessi al Lago che ormai sono spariti?

OPERE REALIZZATE DA TERZI

Riteniamo sia opportuno portare nuovamente l’attenzione su questa pratica, da circa 30 anni in uso nel comune di Lazise, che auspichiamo possa essere per il futuro ridimensionata, anche in relazione ai mutati dettami del Nuovo Codice degli Appalti.

Da anni il Comune di Lazise concede a soggetti privati la possibilità di realizzare investimenti urbanistici e immobiliari a fronte della realizzazione di Opere Compensative e/o Perequative che questi soggetti terzi assumono l’onere di fare, a favore del Comune.

Questo tema va precisato: questi soggetti terzi non “regalano” NULLA al Comune. Semplicemente invece di pagare al Comune quanto dovuto in base alla normativa, utilizzano quei soldi – che sono del Comune –  per realizzare delle opere pubbliche evitando pure le procedure di gara previste per tali interventi. STOP

Non “regalano” nulla al Comune: invece di pagare al Comune gli importi previsti per quello che chiedono di fare, spendono quei soldi per fare delle opere che il Comune chiede loro.

Di fatto si sostituiscono al Comune – usando i soldi del Comune – per fare delle opere.

In altre parole: quando si sente dire “gli hanno permesso di costruire quell’edificio ma in contraccambio quel soggetto ha realizzato questa opera “in realtà ha realizzato l’opera con i soldi del Comune!

Questa procedura, con i recenti orientamenti dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) con il nuovo codice degli appalti non potrà proseguire come fin qui è stato.

Questa tematica è presente i 6 punti del PTOP, oltre che essere normalmente utilizzate anche in molti altri accordi Pubblico Privato che non hanno riflessi sul PTOP.

PRECISIAMO, COME CORRETTAMENTE HA RICORDATO IL GEOM. ZANINI, CHE QUESTA PROCEDURA PERMETTE DI “RISPARMIARE L’IVA E ALCUNI COSTI DI PROGETTAZIONE”, D’ALTRO CANTO PERO’ NON ASSICURA ALCUNA TEMPISTICA CERTA DI REALIZZO DOVENDO DIPENDERE IN TOTO DAL SOGGETTO TERZO.

CAMPEGGIO COMUNALE

Nella precedente versione del PTOP del 30.12.2024, il rifacimento del Campeggio comunale “pesava” 3.450.000,00 euro.

Nella attuale versione del PTOP il rifacimento del Campeggio Comunale “pesa” 5.645.000 euro; riteniamo ci sia un errore di somma nel prospetto presentato che evidenzia un numero (5.863.041,69 euro) che non si capisce da dove arrivi.

Oltre l’aumento del costo previsto, notiamo anche che la parte relativa al Chiosco sul Lungolago Cavazzocca Mazzanti è stato estrapolato ed è indicato in una voce autonoma con un importo di 690.000 euro previsti come apporto di capitale privato. Presumibilmente questi importi saranno detratti dal costo di affidamento della gestione del sito negli anni a venire.

In ogni caso abbiamo preso atto dalla Delibera di Giunta n° 293 del 18.12.2024 che evidenzia una  spesa prevista aumentata a 6.450.000,00 euro.

Va precisato però che nel Bilancio di Previsione coevo (2025-2027) vi è la previsione di accensione di un Mutuo per 5.000.000 di euro al 1.7.2025 i cui costi finanziari si aggiungeranno all’importo sopra indicato.

Il rifacimento del Campeggio è certamente consigliabile.

Altrettanto certamente va precisato che l’impostazione che questa amministrazione ha dato NON va bene, principalmente per 3 motivi:

  1. Non ha senso accendere un muto per avere a disposizione 5 Milioni di euro alla data  1.7.2025, spendendo circa 250.000 all’anno per 30 anni, quando invece non servono 5 Milioni al 1.7.2025 ma serviranno 515.000,00 Euro nel 2025  e 3.990.000,00 nel 2026 (stando ai dati del PTOP) In altre parole: dal punto di vista finanziario è un “suicidio” accendere un muto di 5 mil per poter inserire l’opera nel PTOP.
  2. La realizzazione del rifacimento del Campeggio comunale dovrebbe essere progettata a stralci, in un arco temporale sufficiente a far sì che non venga pregiudicata l’apertura del Campeggio soprattutto nella stagione estiva. Questa tematica potrebbe garantire inoltre la diluizione dell’importo necessario su più anni e la conseguente diminuzione dell’importo del mutuo con conseguente efficientamento finanziario dell’operazione.
  3. Nel merito dell’impostazione fin qui nota del progetto del rifacimento va precisato che NON è corretto prevedere l’abbattimento dei Bungalow esistenti realizzati in muratura con la loro sostituzione con Mobil home. Il Campeggio comunale di Lazise è tra i pochi (per non dire l’unico) tra i campeggi di Lazise (che sono 13) ad essere in regola con la questione dei Bongalow in muratura ed accatastati.

Con Risoluzione n° 67/E del 20.12.2024 l’Agenzia delle entrate ha precisato (se ancora ce ne fosse stato bisogno) che tutte le strutture ricettive all’aperto devono essere accatastate ai sensi dell’Art. 7-quinquies del DL 1131/2024.

I Bungalow del Campeggio comunale sono in muratura (e ben si adattano all’utilizzo per 365 gg l’anno) e se demoliti devono essere ricostruiti in muratura. Non ha alcun senso prevederne la sostituzione con Mobil Home, se non quello di accumunare anche per il Campeggio Comunale il problema esistente per tutti gli altri campeggi.

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA 

Nel PTOP sono presenti 8 punti (Pavimentazione cimiteri, Strade Comunali, Porto di Pacengo, Riqualificazione idraulica Madonna della Neve, Riqualificazione acque meteoriche Zappo, Copertura cimitero di Colà, Viabilità Via Madonna e Via Sernighe) relativi a manutenzioni straordinarie e sistemazione di viabilità. 

Sono voci che caratterizzano il PTOP da anni e che spesso non trovano alcuna realizzazione. Caso eclatante è il rifacimento del Porto di Pacengo sul quale LAZISE CIVICA ha presentato numerose istanze, mozioni, interrogazioni. Attualmente abbiamo una previsione di spesa per il 2026 di 300.000. Ma non dovevano iniziare i lavori lo scorso autunno?

ALTRI INTERVENTI

  1. Ex Rama – Villanella 3.000.000 euro: si tratta di un’importante superficie e volumetria posta in un sito particolarmente prestigioso: è possibile sapere quali sono le intenzioni dell’Amministrazione?
  2. Potenziamento Parcheggio Marra – Project Financing 1.000.000 euro interamente a carico di privati. Questa voce è sparita e ne è stata inserita un’altra da 450.000 euro (dotazione servizi) completamente a carico del comune. Non è proprio la stessa cosa. PRENDIAMO ATTO CHE QUANTOMENO FORSE L’AMMINISTRAZIONE STA PROCEDENDO PER LA REALIZZAZIONE DI SERVIZI IGIENICI NEI PARCHEGGI COME RICHIESTO DA LAZISE CIVICA CON 3 MOZIONI BOCCIATE.
  3. E’ stato reinserito il punto relativo alla Manutenzione straordinaria delle strade bianche comunali per le quali LAZISE CIVICA aveva presentato specifico emendamento. Bene, anche se l’importo non è sufficiente ed inoltre, a differenza delle manutenzioni delle strade asfaltate che hanno proiezione su 3 anni, è previsto solo per il 2025. Questo non va bene.
  4. Manca il punto relativo alla realizzazione di Bagni Pubblici (vedi emendamenti di LAZISE CIVICA) che pure sono sempre presenti nel DUP anche nella versione aggiornata in approvazione il 30.12.2024. ECCEZIONE FATTA PER IL PRECEDENTE PUNTO 2.

CONCLUSIONI

Il PTOP (Piano Triennale delle Opere Pubbliche), assieme al DUP (Documento Unico di Programmazione) e al Bilancio di Previsione triennale, dovrebbe contenere la visione di medio – lungo periodo dello sviluppo delle linee strategiche alle quali le politiche sociali e territoriali dovrebbero poi uniformarsi.

Abbiamo volutamente utilizzato il condizionale perché nel PTOP in approvazione non si evidenzia nessun progetto di medio lungo termine a beneficio dei residenti (degli abitanti per meglio dire) che possa contribuire a disegnare la LAZISE tra 5 o 10 anni.

C’è solo una elencazione delle cose da fare per far funzionare ancor meglio il turismo. MANUTANZIONI STRAORDINARIE E SISTEMAZIONI E “TAMPONAMENTI”

Sono per di più opere che servono a rendere ancor più appetibile la vacanza a Lazise.

Per i residenti non c’è praticamente NULLA.

Siccome non vogliamo solo lamentarci del fatto che le cose non vanno bene, avevamo anche proposto cosa poter fare per i residenti e gli abitanti (Acquisizione Ex Lamberti – Riqualificazione Villa e Viale Alberti con finalità culturali etc… ed aggiungiamo qui la ristrutturazione della canonica con finalità sociali previo accordo con la curia) ma alla fine per gli abitanti abbiamo capito che devono bastare le feste e i giochi per i bambini (fin che ce ne saranno) e nulla più.

Sono ormai molti gli studi che dimostrano come l’eccessivo sviluppo del turismo renda inversamente proporzionale il benessere dei residenti e la stabilità del lavoro. Ma noi qui a Lazise andiamo avanti con decisione e slancio verso un numero sempre maggiore di turisti!

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